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MASSIMILIANO MUNER

Nel 2011 viene premiato per la particolare tecnica creativa del taglio delle immagini Polaroid, vince il primo Festival della Fotografia Istantanea ISO600.

 

Nel 2012 fonda l’Associazione Fotografica Officina Istantanea, per promuovere la fotografia analogica e istantanea, omaggiando la figura di Edwin Land, inventore della Polaroid, ne è presidente e coordinatore per i primi quattro anni. Dallo stesso anno è tra gli artisti della Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia e della galleria Barbara Frigerio Contemporary Art di Milano. Conosce Maurizio Galimberti con cui collabora in un suo workshop a Venezia a Casa Tre Oci, nello stesso anno è ospite di Impossible Project al Photoshow di Milano per esporre la propria particolare tecnica artistica, partecipa quindi al 17° International Art Symposium Medulin (HR).

 

Dal 2013 è fotografo professionista e crea Spaziowhite.
Dal 2014 è ideatore e coordinatore del progetto Fotografia Zero Pixel, un festival creato per preservare e omaggiare le tecniche fotografiche antiche.
Nel 2016 fonda Silver Age, centro di ricerca per la fotografia e le arti visive.
Nel 2017 alcuni suoi lavori vengono selezionati da Italo Zannier e Emanuela Sesti per una collettiva all’Alinari Image Museum.

 

Dal 2018 il suo lavoro è parte della prestigiosa Polaroid Collection [WestLicht, Vienna] e dell’archivio Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia [Firenze, Italia].

 

Suoi lavori sono stati esposti in oltre 50 mostre a Trieste, Milano, Roma, Vienna, Pola, Berlino, Zurigo e New York, e fanno parte di collezioni pubbliche e private.

Per una lista completa di mostre, pubblicazioni, premi e residenze puoi visitare la pagina exhibitions [link].

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LUIGI TOLOTTI

Nasce a Trieste nel 1966, da sempre affascinato dall’arte visiva, inizia il suo percorso artistico a partire dalla fine degli anni ‘80, con particolare attenzione al disegno e alla fotografia. Dopo aver terminato gli studi superiori, comincia a dedicarsi allo sviluppo e perfezionamento delle tecniche espressive.
Nel 1990 frequenta la ‘Scuola libera dell’acquaforte Carlo Sbisà‘.

 

Integra i suoi studi presso la ‘Scuola Internazionale di grafica di Venezia‘ frequentando in successione i corsi: 1994, fotoincisione e tecniche miste diretto da Daniel Divorne; 1995, fabbricazione carta a mano diretto da Fernando Masone; 1996, incisione tecniche avanzate e sperimentali diretto da Riccardo Licata; 1996, stampa a colori simultanei ‘tecnica Hayter’ diretto da Anna Romanello. La carriera ventennale gli ha consentito di sviluppare una vasta esperienza nel campo delle tecniche di fotografia e grafica: incisione, tecniche tradizionali (acquaforte, acquatinta, ceramolle), tecniche sperimentali (stampa con matrici alternative: legno, cartone, plastica, ecc.); fotoincisione, metodi di stampa fotografica tradizionali; sviluppo e stampa di negativi.